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Social
Music, ovvero la musica
ai tempi del web
di Barbara M.
Ieri
era l'amico, il commesso di fiducia informato sulle ultime novità, la radio
notturna, in una parola il caso.
Qualcosa che ci diceva che quel genere musicale era proprio adatto a noi.
Oggi può accadere la stessa cosa, ma può avvenire anche che l'occasione di
un consiglio musicale venga dalla rete.
E così, ecco le risorse per chi ha intenzione di costruirsi una radio
personalizzata.
Pandora
Da utilizzare solo come esempio, dal momento che è utilizzabile solo dai
residenti negli USA:
Dear Pandora Visitor,
We are deeply, deeply sorry to say that due to licensing constraints, we can
no longer allow access to Pandora for most listeners located outside of the
U.S. We will continue to work diligently to realize the vision of a truly
global Pandora, but for the time being we are required to restrict its use.
We are very sad to have to do this, but there is no other alternative.
We believe that you are in Italy (your IP address appears to be xxxxxxxxx).
If you believe we have made a mistake, we apologize and ask that you please
contact us at
pandora-support@pandora.com.
Comunque Pandora funziona da un punto di
partenza (artista o singola canzone) e fa partire un flusso musicale in streaming con l'intenzione di suggerire brani che dovrebbero essere graditi
da chi ha una determinata preferenza.
I consigli derivano dalla mappatura di un archivio costruito negli anni
nell'ambito del progetto Music Genome.
I brani consigliati sono proposti in versione integrale, con la possibilità
di acquisto.
L'utente può esprimere parere positivo o negativo, questo verrà registrato
nella memoria dell'archivio personale e verranno proposti altri brani nel
tentativo di accattivarsi l'empatia musicale.
Last.fm
Last.fm è una internet radio, basata
su un imponente archivio musicale creato su una collezione di profili.
Registrandosi a Last.fm, un plugin del player preferito invia al sito i dati
relativi alla musica che ascolti, creando il tuo profilo e le tue
statistiche.
Un'altra possibilità è quella invece di ascoltare la radio del sito,
accedendo al canale di altri utenti con gusti similari al tuo.
Com'è nata l'idea di una radio basata su una community?
L'idea venne ad uno studente di informatica, Richard Jones, che sviluppò i
primi plugin.
Il progetto originale di Audioscrobbler, si limitava ad annotare quali brani
gli utenti iscritti riproducevano sui propri computer, per poi creare
classifiche.
Last.fm, nato nel 2002, coniugò
l'idea di una stazione radio on line con il sistema di generare playlist
dinamiche attraverso le preferenze degli utenti.
In aggiunta le due opzioni "love" e "ban"
dove la scelta personalizzata dei brani veniva perfezionata e meglio
indirizzata.
Mediante l'unione di Audioscrobbler e Last.fm i due siti si integrarono a
vicenda e via via nel tempo il sito (che mantenne il nome Last.fm) fu
perfezionato con l'aggiunta di nuove funzionalità consentendo fra le
opzioni, anche l'accesso multilingue.
Su Last.fm l'utente ha due possibilità di personalizzare il proprio profilo:
riprodurre i propri files musicali dal pc o ascoltare le stazioni radio di
Last.fm on line.
Un'annotazione automatica dei brani riprodotti va ad integrare l'archivio
esistente permettendo di tracciare un profilo musicale dell'utente.
I brani derivati saranno coerenti con quelli annotati inizialmente.
Launchcast
Questa web-radio, rispetto alle altre
due che seguono il criterio legato alla catalogazione legata agli elementi
musicali che formano una traccia, segue quello di linee guida e
sottocategorie.
Anche qui si parte da un brano gradito, al quale segue il tentativo di
associarne altri.
A seconda dei feedback ricevuti, seguiranno conferme o cambiamenti.
Nella home page sono suggeriti altri canali radio da ascoltare in base alle
proprie preferenze.
Esistono molti altri siti che permettono di accedere a consigli musicali
attraverso l'uso di tag, di un forum o tramite l'accesso a una community: da
www.youtube.com a
www.myspace.com/, sui quali è
possibile inserire i propri brani e video.
E per chi, dopo aver ascoltato, desiderasse
comporre pur non avendone gli strumenti (in tutti i sensi), può accedere al
sito
http://sunsite.univie.ac.at/Mozart/dice/ che si basa su un'idea compositiva mozartiana
di musica generata dal gioco dei dadi.
Ricorda un po' il metodo dadaista di Tzara "per fare una poesia" in campo
letterario.
Ma questa è un'altra storia.
In questa pagina:
http://www.levysoft.it/archivio/2007/07/18...e-radio-online/
è proposto un elenco di "aggregatori
musicali", per chi non si accontentasse del noto Last.fm.
Insomma, non rimane che sperimentare: chissà se a furia di reinventare,
assemblare e scomporre non ci
ritroveremo un'anima nuova, anche se solamente musicale. |
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