Terse visioni - Una lunga domenica di passioni

(Un long dimanche de fiançailles)

Un film di Jean-Pierre Jeunet

Francia 2004

Warner Bros. distribuzione

Dall'applaudito regista di "Amelie". Con la bella e brava protagonista di "Amelie" (quella tutta smorfiette e antipatia). Girato nella stessa maniera (meravigliosa) di "Amelie". Quindi, se "uno più uno fa sempre due", sarà come "Amelie"! Neanche per idea. I conti stavolta non tornano, la magia non si ripete, il pubblico fiuta la "sòla" e diserta le sale. Disastroso floppone per la Warner che aveva puntato forte sul talento filmico di Jeunet. Cosa salvare di questa sbiadita (anche nei colori) pellicola? Le scene di guerra, che nulla hanno da invidiare a quelle di "Salvate il soldato Ryan"; la grandissima, umile ed inattesa apparizione/comparsata di Jodie Foster che in qualche modo cerca di dare una raddrizzata al film (senza purtroppo riuscirci) . E' un lavoro ibrido, una mezza cosa non del tutto sincera, con tante mezze verità ed occasioni mancate, un'indagine del cuore che non riesce mai a far breccia nei nostri. Il titolo poi! Altro che mezze verità! Quello contiene solo bugie: passione zero (come del resto anche commozione, emozione e partecipazione); di domeniche non si parla proprio (a dire il vero ci sono comunque molti martedì, giovedì e pure qualche sabato: almeno un migliaio…); e poi la parola "lunga" non e' assolutamente appropriata: sarebbe stato meglio dire "lunghissima", "eterna". E comunque la durata di quella maledetta domenica lo spettatore la misurerà sulla propria pelle. A proprie spese. Smontato rapidamente e senza pietà dalle sale. Siete pronti a gustarvelo in dvd?

di La Uomo Tv

 

 

 

 


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