anno I - n°5
luglio 2005
 

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 IL CANTO DEL CIGNO

Era comune credenza degli antichi che subito prima di morire il cigno spiegasse un canto dolce e melodioso in grado di commuovere tutti gli esseri viventi che si fermassero ad ascoltarlo. Il presentimento della morte e la malinconia per dover abbandonare il lago e i luoghi che gli erano cari, rendevano la sua voce struggente e il verso del cigno diventava un ultimo canto armonioso e sublime.

FABIO D'AMELIO

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GENTLE GIANT
il canto del cigno degli anni 70
di MAURO CAPUTO

CESARE PAVESE
il vizio di capire
di WEB MICHI

PINK FLOYD
tear down the wall!!
di ANDREA TORRE
JAQUES TATI
ciack, (ricre)azione!
di SURCOUF
ANTONELLO VENDITTI
notte prima degli esami
di LUIGI CAPUTO

FRANCESCO DE GREGORI
i pezzi del principe
di LUIGI CAPUTO

FIAT UNO
...e se il cigno avesse le ruote?
di ANDREA TORRE



Terse visioni
Alfie
DI LA UOMO TV

Lo confesso: non ho visto l'originale con Michael Caine. E forse è stato meglio così. La delusione sarebbe stata di certo più marcata, il mito avrebbe schiacciato questo pasticciaccio brutto, camminando allegramente sopra le sue macerie. Patinato, glamour, con attori abbastanza partecipi, "Alfie" resta il classico film molto fumo e niente arrosto, poca carne e poco sugo. Anzi, una definizione appropriata per questa pellicola potrebbe essere proprio quella di...


La poesia del postino

di Amy Bonagura

Il canto del cigno di Massimo Troisi ha inizio nell'isola di Procida, nel marzo del 1994, data del primo ciack del film “Il postino”, e poi in aprile, a Salina, o forse molto tempo prima, quando, ricevuto in regalo il romanzo più celebre dello scrittore cileno Antonio Skàrmeta, “ Ardiente Paciencia” , che nell'edizione italiana

s'intitola “Il postino di Neruda”, leggendolo se ne innamora e si determina a portarlo sullo schermo: infatti ne acquista i diritti cinematografici immediatamente e, dopo poco, si dedica alla costruzione del suo ultimo film. L'entusiasmo di Troisi alla lettura del romanzo cresce gradualmente mano a mano che il film prende corpo: la storia, secondo quanto lo stesso Troisi afferma, racconta di un personaggio che gli somiglia, che come lui è riflessivo, a volte malinconico, triste e ironico, che cresce, matura e impara a vivere attraverso la poesia e l'amicizia.
Poco tempo prima che il film andasse in lavorazione Troisi ebbe una crisi cardiaca e non era la prima volta, visto che il male al cuore se lo portava dietro fin dall'infanzia. Doveva essere sottoposto ad un


nuovo intervento chirurgico a Londra che prevedeva il trapianto, dopo la precedente operazione ...